Cari fratelli e sorelle della nostra comunità,
Eccoci giunti alle porte dell’estate. Dopo un anno di impegni e cammino condiviso, questo periodo si apre davanti a noi come un dono prezioso. L’estate non è solo una pausa dal lavoro o dal tran tran quotidiano, ma diventa un’autentica occasione di riposo, di ricarica interiore e di cura per le nostre relazioni.
Nelle settimane che verranno, mentre molti di noi si sposteranno per le vacanze, la nostra parrocchia non chiude le porte. È l’opportunità per vivere la fede in modo diverso, riscoprendo la bellezza della semplicità e dello stare insieme con più calma.
Il valore del riposo e della preghiera
Gesù stesso, nei Vangeli, invitava i suoi apostoli a ritirarsi in disparte per riposarsi. Vi auguro di vivere questo tempo staccando la spina non solo dagli impegni, ma anche dalle ansie, dedicando più spazio alla famiglia, alla lettura e all’ascolto di sé. Trovare del tempo per la preghiera personale ci aiuterà a guardare al nostro quotidiano con occhi nuovi e a riscoprire la presenza di Dio nella bellezza del creato.
La parrocchia d’estate: accoglienza e attenzione reciproca
Anche se le attività ordinarie e i gruppi riducono i loro ritmi, l’estate è un banco di prova fondamentale per il nostro essere comunità.
Vi invito a:
- Prenderci cura di chi resta: Molti anziani, persone sole o malate rimangono in città. Una telefonata, una visita o un semplice saluto possono fare un’enorme differenza e spezzare la solitudine.
- Mantenere vivo il legame: Quando andate in vacanza, ricordate di sostenere la parrocchia con la preghiera e, se vi è possibile, partecipate alle Sante Messe festive nelle località che vi ospiteranno. Sarà bello portare il respiro della nostra comunità anche altrove.
Per chi non va in vacanza
Un pensiero speciale va a chi lavora, a chi ha difficoltà di salute o economiche. Come ci insegna il Vangelo, la comunità deve farsi famiglia. Non dimentichiamo di far sentire loro il nostro calore e la nostra vicinanza.
Vi ringrazio di cuore per tutto l’impegno profuso in questo anno pastorale e per il bene che seminate ogni giorno.
Vi auguro una serena, riposante e benedetta estate!

